LA NOSTRA SCUOLA PARITARIA

La nostra scuola si rifà allo stile pedagogico lasciato da don Bosco ai suoi figli, pur non godendo della presenza dei salesiani, a cui va tutta la nostra stima e riconoscenza e con i quali non sussiste alcun legame giuridico-economico.

In questa sezione trovi tutte le sezioni più qualificanti del nostro Istituto che con la famiglia e gli studenti intendono sottoscrivere un Patto corresponsabilità

UN VOLTO

RESPONSABILITA’ GIURIDICHE E PARTERNARIATO

L’Istituto nasce ed è rappresentato legalmente dalla compagine sociale di A.GIO, società fondata nel 2003 per volere di docenti impiegati prevalentemente presso Istituti Salesiani. Ora in collaborazione con i sacerdoti di don Luigi Guanella cerca di realizzare la sua missione educativa interagendo con Quanta SpA, società leader nei servizi dedicati alle Risorse Umane, che dispone di uno dei più grandi Villaggi dello Sport di Milano, il partner ideale che rende possibile l’attuazione di questo Polo Formativo d’Eccellenza.

UNA IDENTITA’ IN UN NOME

DON BOSCO ….Nomen omen. La scuola si rifà al “Sistema Preventivo di don Bosco”. Scriveva questo grande Santo e pedagoga: “Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e l’amorevolezza: fa appello non alle costrizioni, ma alle risorse dell’intelligenza, del cuore e del desiderio di Dio, che ogni uomo porta nel profondo di se stesso”. La scuola non gode della presenza fisica dei salesiani, con i quali è desiderio profondo realizzare uno scambio, un confronto, un supporto pedagogico e spirituale. La Congregazione Salesiana rimane, pertanto, estranea da ogni responsabilità giuridica ed economica e di qualsivoglia altra natura.

VILLAGE SCHOOL… Istituto Don Bosco ha il valoroso pregio di poter sviluppare le proprie attività in un ambiente consono e idoneo all’apprendimento: un prestigioso ed unico villaggio sportivo della città di Milano tecnologicamente evoluto, e nel contempo ludico-aggregativo. La scelta dei termini in inglese vogliono alludere alla centralità di studio dato a questo idioma e la volontà di creare una comunità in cui sperimentare quel BEN-ESSERE che favorisce l’apprendimento.

  • Di seguito per trasparenza di legge è possibile scaricare il BRES dell’ anno finanziario 2016: leggi tutto

UN FUNAMBOLO COME ICONA SIMBOLO DELLA SCUOLA

L’icona che caratterizza il logo della scuola è quello dell’ Acrobata, dal greco: akròs . che significa, cima, sommità, e baìno, cammino. L’Acrobata è un atleta che offre al pubblico esercizi spettacolari di elevata difficoltà e ad alto rischio. I numeri proposti dal funambolo richiedono un’ottima preparazione fsica e doti atletiche non comuni, che garantiscono la sicurezza necessaria per compiere l’esercizio correttamente e senza correre pericoli.

Diversi sono i motivi per cui abbiamo scelto il funambolo come logo del nostro Istituto.

Anzitutto perché consideriamo la scuola come uno degli strumenti più qualificati per far compiere ai giovani un cammino che li porti verso la cima, la sommità, trovando quella gioia vera, che è il motivo che anima da sempre il cuore dell’uomo. La ricerca della Felicità deriva, oggi più che mai, anche dal proprio lavoro, dal vedersi riconosciuti come professionisti di alto valore, e indubbia serietà e moralità, obiettivo che sta alla base dell’Istituto don Bosco – Village School.

Noi vogliamo incoraggiare quelle disposizioni che permettono al ragazzo di svilupparsi culturalmente, fisicamente e spiritualmente, rendendolo vigile sulle proprie risorse e capacità. Vogliamo preoccuparci dello sviluppo integrale della persona, ossia vogliamo avere uno sguardo attento, umano e personale su ciascuna persona, promuovendo il risveglio delle profonde risorse interne, che ciascuno possiede, perché le sappia mettere in mostra, stando in piedi anche di fronte alle diverse difficoltà.

ll metodo educativo di don Bosco dà anche molto peso al sacrificio e alla disciplina, non come fini a sé stanti, ma come elementi importanti di educazione all’equilibrio, all’autocontrollo, alla padronanza di sé e delle proprie pulsioni. Nella confusione culturale attuale, contraddistinta da un non-direttivismo educativo, vogliamo preoccuparci di «usare destramente dolcezza e forza», «facendosi santamente amare e salutarmente temere» convincendo i giovani che nella vita non è il cammino che è difficile, ma è il difficile che è cammino (Kierkegaard).

Infine, e non da ultimo, il logo ci riporta alla storia della giovinezza del nostro ispiratore, Giovannino Bosco, che per attrarre l’attenzione dei suoi pari, aveva imparato a fare esercizi di funambolismo, durante i quali raccontava a tutti la predica e le sacre scritture della domenica. Oggi più di ieri, percepiamo il bisogno di diventare interessanti per i giovani, per essere modelli a cui essi guardino per imparare a camminare autonomamente ad alta quota, con i piedi ben piantati sulla fune e gli occhi rivolti in Alto.

LA PROPOSTA EDUCATIVA

IL SISTEMA PREVENTIVO… SULLA SCIA DI DON BOSCO

1. Tutto il giovane …La pedagogia di don Bosco guarda al giovane nella sua interezza. Sono importanti i momenti di gioco e di svago; viene favorito il protagonismo giovanile attraverso il teatro, la musica, l’animazione… Al giovane viene offerta la possibilità dello studio, dell’apprendimento di un mestiere con cui guadagnarsi la vita ed essere un «onesto cittadino» nel mondo. Inoltre a don Bosco sta a cuore «la salvezza dell’anima» del giovane che incontra, per cui lo educa al senso cristiano dell’esistenza, gli offre la «religione» per una gioia più piena diceva loro: «Vi aspetto tutti in Paradiso».

2. Ottimismo… «Non ho mai conosciuto un giovane che non avesse in sé un punto accessibile al bene facendo leva sul quale ho ottenuto molto di più di quanto desideravo».Un ottimismo realista che tiene conto del positivo presente in ogni giovane, che lavora educativamente perché si crei una personalità armonica..

3. Fede nell’educazione «L’educazione può cambiare la storia!». L’educazione è quel processo interpersonale, lungo nel tempo. Non si educa imprigionando la libertà, ma aiutando il giovane ad usarla bene.

4. Prevenzione: “arrivare prima” Creare un ambiente in cui i valori che si intendono trasmettere sono vissuti e comunicati con l’esempio e offrire gli strumenti per consentire al giovane di affrontare in forma autonoma la vita con tutte le sue difficoltà e contraddizioni.

5. Rifuggire dal “buonismo” «Si sono diffuse prassi educative che, in nome di un falso amore, hanno sottratto i ragazzi e i giovani al senso del sacrificio e della disciplina, rinunciando al potere correttivo o sanzionatorio. “Educare amando” significa vedere con onestà e rettitudine, oltre le apparenze, il senso ultimo e profondo delle cose, significa rimanere ancorati alla giustizia, al desiderio di vero bene e verità, che, talvolta, chiede tagli netti, vigorosi e coraggiosi per far crescere chi veramente si ama. L’educazione, dunque, è opera faticosa, dai tempi lunghi, con successi e fallimenti alterni, che presuppone la disponibilità di mettersi realmente in gioco.

I SERVIZI

LE STRUTTURE

Molti sono i servizi aggiuntivi che la scuola mette in campo, differenziati a seconda dell’età, sia per studenti che per le loro famiglie. Trattatasi di libere proposte che vanno da alcuni appuntamenti aggregativi, ad altri di tipo culturale o formativi. Ma in questa sezione non si vuole richiamare l’attenzione sui servizi parascolastici e ben presentati nel Piano dell’Offerta Formativa delle due scuole, tipo doposcuola, studio assististito, camp estivi, o…

In questa sezione segnalano due sevizi particolarmente importanti per il BEN-ESSERE dei nostri giovani:

Merita una visita il sito www. ilsangaetano.it , per il valore del servizio offerto dal Centro Educativo don Guanella per il sostegno allo studio pomeridiano, specie ai ragazzi con difficoltà di apprendimento

PLESSO SCOLASTIO

Si trovano all’interno di una meravigliosa costruzione di inizio secolo, disposta a quadrilatero, su più piani, ove vi sono: 16 aule scolastiche, 4 batterie di servizi igienico-sanitarie, il gabinetto scientifico, la sala docenti, gli uffici di direzione e di segreteria, cortili, chiostro, campi da gioco all’aperto (calcio con fondo in erba sintetica, volley, basket), palestra con campi da gioco regolamentari, palestra per corpo libero, teatro da 400 posti, aula multimediale, ampia sala giochi, mensa self-service.

La scuola ha stretto poi convenzione per l’uso programmato degli Impianti Sportivi specialistici

  • di Quanta Club (2 piscine, 4 campi da calcio, pista di hockey, 16 campi da tennis, 5 da beach, 2 da paddle)
  • del Centro di Atletica Leggera XXV aprile,
  • del PalaBadminton,
  • PalaKennedy per il football,
  • Agorà per gli sport su ghiaccio.

Gli impianti, tutti molto vicinori all’Istituto, saranno sempre raggiunti con navetta interna in totale sicurezza e comodità per gli allievi

 

 

L’Istituto Don Bosco Village School è dunque caratterizzato da spazi per “vivere la scuola oltre la scuola”, per studiare, giocare, ritrovarsi. La struttura è completamente cablata e dotata di servizio WI-FI controllato.

Apposito regolamento di sorveglianza garantisce la serena permanenza degli allievi nel nostro Istituto che vuole essere una casa in cui trovarsi bene.

Leggi regolamento MISURE DISPOSITIVE PER SORVEGLIANZA

PIANO OFFERTA FORMATIVA TRIENNALE DI ISTITUTO

L’Istituto ha al proprio interno due ordini di scuole: quella di primo grado e quella di secondo grado, accomunate da un unico progetto educativo e da una verticalizzazione didattica dai caratteri innovativi. Nel rispetto delle disposizioni ministeriali è stato redatto un Piano dell’Offerta Formativa Triennale che viene qui di seguito pubblicato

CRITERI E NORME PER LA VALUTAZIONE

Uno degli elementi più delicati del “sistema scuola”  è quello della valutazione in itinere e finale dei singoli discenti. In coerenza con i principi ispirativi carismatici dell’Istituto e nel rispetto delle norme di legge vigenti, con la volontà della massima trasparenza si riportano qui di seguito i criteri e le norme a cui la scuola si attiene